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Simona Vlaic al Caffè Torrefazione Roma, un pezzo di storia di Torino

di CORRADO LARONGA

Lo storico Caffè Torrefazione Roma di via Borgo Dora a Torino è pronto a riaprire con Simona Vlaic, già titolare del locale appena di fianco, l’amatissimo Ristorante Albergo San Giors.

Erano gli anni ’60 del secolo scorso quando il Caffè Torrefazione Roma prosperava in via Borgo Dora 1, appena dietro Piazza della Repubblica, sotto la guida di Giacomo Clemente, appassionato barista e torrefattore che oltre alla caffetteria offriva ai suoi clienti un servizio ancora oggi ricercatissimo, cioè la tostatura e la macinatura del caffè fresco che arrivava da tutto il mondo.

L’attività, a dire il vero, di anni ne ha molti di più. Nasce infatti 150 anni fa come liquoreria, ma nel tempo cambia orizzonti e diventa caffetteria e torrefazione di proprietà, per l’appunto, della famiglia Clemente, che la detiene ancora oggi con la figlia di Giacomo, Carla Clemente. Lei stessa l’ha gestita a lungo insieme a Gabriele Vezzoso fino a quando, due anni fa, per ragioni personali decise che era il momento di farsi da parte. L’ultimo biennio, per il Caffè, non è stato dei più fortunati, ma una chiacchierata casuale tra Carla e Simona Vlaic, titolare del ristorante a fianco (il San Giors) ha cambiato in pochi minuti le prospettive.

Simona Vlaic Caffè Torrefazione Roma Torino
Una veduta interna del Ristorante Albergo San Giors

Con gli ultimi gestori in procinto di lasciare l’attività, il Caffè rischiava di andare incontro a un periodo di chiusura fino a data da destinarsi, un’eventualità che Simona, da sempre innamorata di Torino e di Porta Palazzo, non era disposta ad accettare. Così, qualche mese fa, la decisione di subentrare alla guida del Caffè Torrefazione Roma, forte della grande esperienza ristorativa e manageriale maturata negli anni al San Giors.

Questo locale – dice Simona Vlaic – è un pezzo di storia del quartiere. È l’unica torrefazione rimasta in zona e ha tutto l’allure delle antiche caffetterie di Torino. A Carla Clemente, negli anni, sono arrivate tante offerte, ma nessuna di queste prevedeva di lasciare l’attività così com’era. C’era chi voleva trasformarla in una merceria, chi in un negozio di tappeti, ma così facendo avremmo perso una realtà storica che, per Carla, rappresenta anche un forte legame con la storia della sua famiglia. Così, quando le ho proposto di prendere io gestione, ci siamo subito trovate d’accordo sul progetto e ci siamo messe al lavoro per riaprire quanto prima. Salvo imprevisti, dovremmo poter tirare su la serranda a metà maggio.

La Tettoia dell’Orologio di Porta Palazzo

Quando le casualità sorridono a una cosa pianificata e quadrata come un progetto, sembra essere la dimostrazione non solo che la strada è giusta, ma che le possibilità nascono solo se te le vai a cercare. Così, mentre procedevano i lavori per l’apertura, gli storici proprietari del laboratorio di pasticceria Viziale, letteralmente nello stesso cortile del San Giors e del Caffè Roma, decisero che era il momento di godersi la meritata pensione. Per Simona era l’occasione di aggiungere un nuovo tassello al progetto e di subentrare nell’attività che già forniva i dolci per la colazione al ristorante, ma che nella sua idea poteva fare molto di più.

Gino e Marina Viziale – continua Simona Vlaic – sono nostri fornitori da anni e l’idea di poter in qualche modo far evolvere questa collaborazione mi è sembrata subito perfetta. Con un laboratorio di pasticceria attrezzato potremo produrre in casa i dolci, le brioches, i panini e i tramezzini che offriremo ai clienti del Caffè e, parallelamente, sviluppare nuove linee come per esempio pane e grissini per il ristorante, ma di sicuro non ci fermeremo qui. Gino e Marina resteranno con noi per sei mesi di prezioso affiancamento, dopo di che partiremo anche con questa nuova avventura.

Simona Vlaic Caffè Torrefazione Roma Torino

Il Caffè Torrefazione Roma osserverà, per lo meno all’inizio, l’orario 6:00 – 18:00 dal lunedì al sabato, cui si aggiungerà l’apertura nelle domeniche del Gran Balôn. La torrefazione continuerà a tostare il caffè con una preziosa macchina d’epoca, perfettamente funzionante, che permetterà di proporre miscele e varietà di caffè d’eccellenza. Per quanto riguarda i prodotti che tradizionalmente si trovano nei bar, quindi cioccolatini, dolciumi e caramelle, l’idea di Simona Vlaic è quella di affidarsi a piccoli artigiani, magari afferenti al circuito dei Maestri del Gusto, così da offrire una selezione di assoluta qualità sempre con un occhio di riguardo al rapporto qualità/prezzo.  

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