Si è aperta oggi, con la cerimonia del Premio Bob Noto, la quinta edizione di Buonissima a Torino. Il premio, dedicato al gastronomo e fotografo torinese scomparso nel 2017, grande talent scout della ristorazione del nostro tempo, è stato assegnato quest’anno al francese Alain Passard, chef del leggendario ristorante Arpège, tre stelle Michelin a Parigi.

La kermesse gastronomica che per cinque giorni renderà Torino capitale della cucina mondiale ospiterà oltre 15 format gastronomici per un totale di più di 120 appuntamenti diffusi in tutta la città, con il coinvolgimento di oltre 70 location e 100 chef provenienti da ogni angolo del pianeta.
Equamente divisi tra fine dining e pop, gli appuntamenti gastronomici condurranno gli ospiti alla scoperta dei luoghi e dei ristoranti di Torino con gli ormai consolidati format “Metti Torino a Cena”, in cui gli chef torinesi si confronteranno con colleghi italiani e internazionali in inedite cene a quattro mani, e “Piolissima”, che esalta la cucina tradizionale servita nelle piole della città.
L’evento di apertura, inedito, sarà una Opening Dinner itinerante che esalterà la bellezza di Palazzo Madama, dove sono attesi circa 700 ospiti e 10 Chef, per un totale di 17 stelle Michelin in una sola serata.

Venerdì 24 ottobre lo chef Carlo Cracco del ristorante Cracco in Galleria* di Milano sarà a Torino per presentare, nella Libreria Luxemburg in Galleria Subalpina, il libro Cracco in Galleria, che mette in mostra la straordinaria cucina del ristorante attraverso le caratteristiche fotografie surreali del magazine a cura di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari. Al termine della presentazione del libro, un ristretto numero di ospiti avrà la possibilità di partecipare ad una cena a 4 mani tra lo chef Carlo Cracco e Matteo Baronetto presso Dispensa, all’interno della Galleria Subalpina, lo spazio enogastronomico inaugurato pochi mesi fa, nato dalla collaborazione tra Compagnia dei Caraibi e i Costardi Bros.

Attesissimo anche l’evento del 25 ottobre, la Cena Spettacolo “A taste of alchemist”, che vedrà come protagonista Rasmus Munk, chef del ristorante Alchemist** di Copenaghen, a Palazzo Saluzzo Paesana. Nell’edificio settecentesco progettato da Gian Giacomo Plantery, lo chef Munk, insignito del premio di Best Chef e chefpatrone del 5° miglior ristorante al mondo secondo la prestigiosa classifica The World’s 50 Best Restaurants, regalerà un’esperienza immersiva e unica nel suo genere, tra piatti concettuali, suoni, proiezioni e performance. Un racconto da vivere con tutti i sensi, firmato da uno degli chef più rivoluzionari e visionari della scena gastronomica internazionale.
Ma nella nuova edizione di Buonissima, naturalmente, ci sarà spazio anche per appuntamenti culturali e idee per celebrare il meglio di una città Buonissima attraverso il Cibo, l’Arte e la Bellezza. In piazza Castello, per esempio, dal 23 al 26 ottobre, ci sarà Casa Buonissima, uno spazio nel cuore della città che ospiterà un ricco palinsesto di talk, cooking show, masterclass, laboratori e degustazioni, con professionisti del mondo della cucina, della pasticceria, dell’arte bianca, del vino e del giornalismo. Novità di quest’anno è la presentazione di libri gastronomici, da parte di chef noti nel panorama nazionale e internazionale. Tra gli ospiti presenti, Jeremy Chan del ristorante 1 Stella Michelin Ikoyi di Londra, Alessandro Negrini e Fabio Pisani del ristorante 1 Stella Michelin Il Luogo Aimo e Nadia di Milano, Ferran Adrià e Eugeni de Diego, rispettivamente chef e sous-chef del ristorante ElBulli e molti altri.

Un’interessante novità si registra anche a per gli appuntamenti di BistroMania, l’evento evergreen di Buonissima dedicato ai bistrot, che vedrà quest’anno la presenza di cinque bistrot spagnoli (Glug, Amaica, Colmado Wilmot, Bodega Bonay e La Sosenga di Barcellona), per una liaison più unica che rara con i bistrot fondatori dell’associazione BistroMania e i bistrot ospiti piemontesi.
Infine, il 26 ottobre al Castello di Rivoli andrà in scena l’evento conclusivo di Buonissima: Il grande pranzo della domenica. Il menu “a tutto Piemonte” sarà preparato da otto cuochi di trattorie, bistrot e ristoranti di alta cucina, che proporranno nel loro stile ricette come agnolotti, carne cruda, acciughe al verde e altri grandi classici della tradizione piemontese tra cui un piatto con il tartufo bianco d’Alba.


